lunedì 26 marzo 2012

Presentazione: IL RISVEGLIO DEL FUOCO di Chiara Cilli (Chieti, Giovedì 29 Marzo, ore 18,00)

Presso il Salotto Culturale Semprevivo
(Corso Marrucino n. 33 - CHIETI)

Giovedì 29 Marzo, ore 18,00


Presentazione del libro

IL RISVEGLIO DEL FUOCO
di Chiara Cilli
(Edizioni Tabula fati)

a cura di Arturo Bernava e Marco Solfanelli




Scheda del libro

Cinque Dee, belle in modo assurdo e spaventosamente potenti, insieme al Dio Mas e al Dio Dahan esercitano il loro dominio sulle cinque Terre che compongono Penthànweald, ma la loro litigiosità è tale da rendere impossibile la condivisione di tempi e intenti.
È così che gli Inferi danno vita a una creatura fantastica, la Fanciulla delle Fiamme, che solo nel momento in cui avrà piena consapevolezza della propria forza, potrà decidere di diventare la sovrana assoluta.
Fino ad allora sarà per tutti l’Erede, avversata ed egualmente temuta, ricercata con ogni mezzo per poter essere eliminata prima di compiere la sua scelta…
Morwen compare a Thera su richiesta di Re Ashiwar.
La Dea Lash sta scatenando il putiferio nella Terra degli Uomini e c’è bisogno che la giovane cominci a saldare il suo debito di gratitudine nei confronti del sovrano che l’ha accolta a dispetto della sua pericolosità.
Ma lo scambio di favori non è esattamente quello che l’anziano Re si aspettava…


Giovanissima, appena ventenne, Chiara Cilli vive a Pescara dove è nata nel 1991. Appassionata di grafica, ha sempre coltivato la passione per la scrittura d’argomento fantastico.
La sua già fervida immaginazione si è negli anni arricchita attraverso letture di genere, in particolare Keri Arthur e J.R. Ward, fino a condurla nell’ammaliante Regno di Penthànweald, luogo in cui si svolgono i quattro episodi della Saga della Regina degli Inferi.
Il suo talento ha dato vita al personaggio di Morwen, dea affascinante oltre ogni mortale aspettativa, e l’ha resa indimenticabile, corredandola di tutte le qualità che appartengono alle ragazze della sua generazione, facendo così del suo primo romanzo anche uno spaccato di vizi e virtù degli adolescenti moderni.



Chiara Cilli
IL RISVEGLIO DEL FUOCO
Copertina di Vincenzo Bosica
Edizioni Tabula fatio
[ISBN-978-88-7475-246-1]
Pagg. 272 - € 18,00

http://www.edizionitabulafati.it/ilrisvegliodelfuoco.htm

martedì 21 febbraio 2012

Spettacolo teatrale "La casa delle bambole" (Piccolo Teatro dello Scalo, 25 e 26 febbraio)

Spettacolo teatrale "La casa delle bambole"

Sabato 25 ore 21:00 e Domenica 26 ore 18:00

presso il "Piccolo teatro dello scalo" (Il Canovaccio)
Chieti Scalo - Via Pescara n. 205/A
Tel. 328 3257210


Lo spettacolo teatrale “LA CASA DELLE BAMBOLE” è liberamente tratto dal testo teatrale “Casa di bambola” , scritto da Henrik Ibsen. Affrontando un testo che fece scalpore nel 1879, quando fu scritto, era nostro intento dimostrare che gli argomenti trattati dall’autore tutt’oggi riescono a coinvolgerci: la forte messa in discussione dei tradizionali ruoli dell'uomo e della donna nell'ambito del matrimonio durante l'epoca vittoriana, mantiene la sua validità ancora oggi. Ibsen, scrive in un suo preludio alla commedia: «ci sono due tipi di leggi morali, due tipi di coscienze, una in un uomo e un'altra completamente differente in una donna. L'una non può comprendere l'altra; ma nelle questioni pratiche della vita, la donna è giudicata dalle leggi degli uomini, come se non fosse una donna, ma un uomo.»
Ibsen racconta l’ipocrisia della società borghese nelle sue meschinità e falsità e del suo spasmodico bisogno di rispettare le convenienze esteriori, e, soprattutto, fa un’acuta analisi dei rapporti umani. Vengono in risalto, per esempio, i rapporti ricattatore-ricattato e uomo-donna, con tutte le sfumature e le sfaccettature che sono tutt’ora d’attualità. Ancora oggi, come nell’ottocento, la società assegna alla donna un determinato ruolo dal quale è difficile discostarsi.
Lo spettacolo partendo da questa problematica si pone un interrogativo ulteriore. Essere una donna oggi, dopo le battaglie femministe, è riconoscere in sé l’idea della libertà o sentirsi prigioniera dell’immaginario collettivo che la vuole una pin up come immagine e dipendente dall’uomo come ruolo? Essere sé stessa o essere bambola? È la società o è la donna stessa a compiere questa scelta?
Lo spettacolo, utilizzando in parte il linguaggio di Ibsen, tratteggia dei quadri di vita di coppie, della nostra epoca, in un ritmo che è sommesso ma inesorabile: un garbato squartarsi a vicenda, un feroce ma sorridente gioco al massacro di cui tutti sono vittime. Ne esce una umanità malata di solitudine e arrivismo, ossessionata dai soldi e bisognosa di un affetto qualsiasi, pur di andare avanti.

venerdì 3 febbraio 2012

venerdì 27 gennaio 2012

Al Salotto Culturale Semprevivo di Chieti, gli incontri dal 30 Gennaio al 3 Febbraio 2012

Volontariato, letteratura e patrimonio naturalistico e artistico gli argomenti che, per gli Incontri della settimana a cavallo tra gennaio e febbraio, propone il Salotto culturale Semprevivo in Chieti, Corso Marrucino 33.
Gli appuntamenti, come di consueto, sono fissati per le ore 18.00.

Lunedì 30 gennaio sarà la volta del dott. Giuseppe Nubile che da anni presta la propria meritoria attività di volontariato con Emergency. Il noto professionista teatino parlerà su: “Esperienze di un medico nei Paesi in via di sviluppo”.

Giovedì 2 febbraio la prof.ssa Marta Rondinini, assidua frequentatrice del Semprevivo, tornerà per un pomeriggio in cattedra per una lezione di sicuro interesse e in tema con il 150° anniversario dell’Unità d’Italia:” Poesie risorgimentali”.

Venerdì 3 febbraio sarà la volta di Luciano Pellegrini, Michele Corsini e Miguel Davide, che intratterranno i presenti su: “Santa Maria dell’Avella in Pennapiedimonte”.

lunedì 16 gennaio 2012

Una Conferenza del dott. Giuseppe Rendine al “Semprevivo”: “Maielletta, neve e problemi” (Giovedì 19 Gennaio, ore 18:00)

La terza settimana di Gennaio al Salotto culturale Semprevivo di Chieti (Corso Marrucino n. 33) si è aperta con un’interessante conferenza del Prof. Francesco Sanvitale, noto ed apprezzato musicologo e docente universitario che ha intrattenuto i presenti sul tema: “La voce perduta degli angeli. I cantanti castrati nell’opera del settecento”.
Domani, Giovedì 19, sempre alle ore 18:00, sarà la volta del giornalista Dott. Giuseppe Rendine che affronterà un tema di estremo interesse e che non da oggi, costituisce oggetto di dibattito e di polemiche: “Maielletta, neve e problemi”.
E’ superfluo ricordare in questa sede quello che avrebbe potuto essere un bacino sciistico di grande attrazione per tutto il centro Italia e che da decenni ormai non riesce a decollare per inezie, conflitti, polemiche e mancanza di progettualità.
Rinviata invece a data da destinare la conferenza di venerdì 20 Gennaio del Prof. Giuseppe Francesco de Tiberiis.