lunedì 17 novembre 2008

Salotto culturale SEMPREVIVO

Programma degli “Incontri” di Novembre e Dicembre 2008

Martedì 18 novembre ore 18,00
IL CENACOLO CHIETINO DI META’ OTTOCENTO
(Inaugurazione della Mostra che rimarrà aperta nei giorni
18, 20, 21 e 22 novembre p.v. dalle ore 18,00 alle ore 20,00 )
Relazione introduttiva: Enrico Di Carlo

Lunedì 24 novembre ore 18,00
CHIETI, CITTA’, CULTURA
Relazione introduttiva: Luigi Capasso

Giovedì 27 novembre ore 18,00
IL NEOCLASSICISMO A CHIETI
Relazione introduttiva: Camillo Gasbarri

Venerdì 28 novembre ore 18,00
NICOLA DA GUARDIAGRELE, ORAFO-SCULTORE
Relazione introduttiva: Luciano Primavera

Lunedì 1 dicembre ore 18,00
FEDERICO VALIGNANI E IL FENOMENO ASSOCIATIVO
NELLA CHIETI DEL SETTECENTO
Relazione introduttiva: Giuseppe F. de Tiberiis

Giovedì 4 dicembre ore 18,00
CANTI SEMPREVIVI
Coro dell’Associazione Filarmonica Teatina “I Cantori di Chieti”
Direttore: Giuseppe Pezzulo

Venerdì 5 dicembre ore 18,00
LA CASSA EDILE: UN ENTE A SERVIZIO
DEI LAVORATORI E DELLE IMPRESE
Relazione introduttiva: Massimo De Liberato

Martedì 9 dicembre ore 18,00
DALL’UVAAL VINO, UN LUNGO E ATTENTO LAVORO
Relazione introduttiva: Domenico Di Camillo

Giovedì 11 dicembre ore 18,00
CHIETI E IL PROCESSO MATTEOTTI
Relazione introduttiva: Luciano Di Tizio

Venerdì 12 dicembre ore 18,00
L’ACQUA SI PUO’ BERE?
Relazione introduttiva: Nicoletta Di Francesco

Lunedì 15 dicembre ore 18,00
MUSICHE DI TRADIZIONI ORALI
DEL NOSTRO TERRITORIO
Relazione introduttiva: Domenico Di Virgilio

Giovedì 18 dicembre ore 18,00
SORPRESA NATALIZIA

Venerdì 19 dicembre ore 18,00
LA CUCINA DELLA FESTA
Relazione introduttiva: Mimmo D’Alessio

Lunedì 22 dicembre ore 18,00
IL PRESEPE VIVENTE DEL BIVIO BRECCIAROLA
Relazione introduttiva: Ercole Ricciardi

Sabato 27 dicembre ore 18,00
IL PRESEPE VIVENTE
DEL CENTRO STORICO DI CHIETI
Relazione introduttiva: Luigi Di Gregorio

Lunedì 29 dicembre ore 18,00
SOFFI DI NATALE
Zampognari d’Abruzzo
Mario Canci (ciaramella) e Ubaldo Di Gregorio (zampogna)
Presentazione di Mario D’Alessandro

domenica 9 novembre 2008

Incontro con il sociologo FRANCO FERRAROTTI (Chieti, Mercoledì 19 Novembre, ore 17:30)

Agenzia per la Promozione Culturale della Regione Abruzzo
Via della Liberazione n. 32 - CHIETI


Incontro con il sociologo FRANCO FERRAROTTI


Chieti, Mercoledì 19 Novembre, ore 17:30

Ezio Sciarra e Lucio D'Arcangelo presenteranno il libro di
Franco Ferrarotti

FONDI DI BOTTIGLIA

con la partecipazione dell'Autore e dell'editore Marco Solfanelli

Interverrano Eide Spedicato e Annarita Bini





Franco Ferrarotti
FONDI DI BOTTIGLIA
Edizioni Solfanelli
[ISBN-978-88-89756-48-5]
Pagg. 112 - € 9,00

Quando la bottiglia è finalmente vuota, debitamente scolata, sul fondo resta, se il vino è buono, il deposito, quella fanghiglia sottile di morchia che sta a documentare il residuo di un piacere con giusta lentezza degustato. Così, al termine di un libro o di un saggio, molto impegnato e ricco di copiose note a pié di pagina, mi trovo tra le mani capitoletti, prefazioni o postfazioni o appendici o paragrafi non utilizzati.
Sono fondi di bottiglia. Frutti, se non esotici, alquanto rari e legati a incontri occasionali, quelli che i gaudenti o viveurs anglofoni chiamerebbero one night stand e che qui nascono, per lo più, dalla improbabile collaborazione, negli anni dal 1983 al 1985, a un giornale quotidiano romano che, anche a prima vista, si sarebbe detto, per me, poco congeniale, se non ostile, e tuttavia resomi “palatabile”, per così dire, dall’amico Antonio Altomonte, che ne curava all’epoca la pagina culturale, con un’apertura mentale indispensabile al buon romanziere e all’acuto osservatore della cangiante realtà italiana che egli era.
Gli piacevano i “corsivi” di Odisseo, uno dei miei numerosi pseudonimi; ne apprezzava l’ironia, le sciabolate, ma anche l’autoironia. Non potevo certo dirmi un collaboratore de “Il Tempo”. Non ero sulla stessa lunghezza d’onda. Ma scrivere sotto pseudonimo veniva incontro a quella voluttà dell’inganno che, fra tutti i miei demoni, è forse il più inoffensivo e insieme il più divertente.
http://www.edizionisolfanelli.it/fondidibottiglia.htm

Franco Ferrarotti è professore emerito di sociologia nell'università di Roma "La Sapienza"; vincitore del primo concorso bandito in Italia per questa materia; già responsabile della divisione "Facteurs sociaux" all'OECE, ora OCSE, a Parigi; fondatore, con Nicola Abbagnano, dei Quaderni di sociologia nel 1951; dal 1967 dirige La Critica sociologica; nel 1978 nominato "directeur d'études" alla Maison des Sciences de l'Homme a Parigi; insignito del premio per la carriera dall'Accademia nazionale dei Lincei il 20 giugno 2001. Numerose sue pubblicazioni sono state tradotte all'estero. Ha insegnato e condotto ricerche presso molte università straniere.

sabato 6 settembre 2008

Presentazione: "Lo schermo fra le righe cinema e letteratura del Novecento" (Giovedì 11 settembre ore 21.00)

Associazione Culturale LIBRIDINE

giovedì 11 settembre ore 21.00
presso Enoteca “I sapori della terra” (via Porta Pescara - Chieti)

PRESENTAZIONE DEL LIBRO

Lo schermo fra le righe cinema e letteratura del Novecento
di Vincenzo Maggitti
Liguori editore

introduce prof.ssa Tonita di Nisio

interviene l’autore

Il racconto cinematografico è una categoria letteraria che si muove incerta e indefinita, anche temporalmente, tra l’appartenenza tematica alle storie di cinema, in cui si narra di attori e registi come personaggi di un nuovo universo fittizio, e la presenza di tecniche narrative in cui la penna si muove come una macchina da presa.
In questo saggio l’autore ricostruisce per la prima volta il percorso di un cinema mentale che abita la letteratura del Novecento, dove la pagina diventa lo spazio di uno schermo inventato. Gli scrittori interessati da questa prospettiva (da De Amicis a Delmore Schwartz, da Nabokov a Manuel Puig) coprono l’arco dell’intero ventesimo secolo, e si muovono in un contesto transnazionale di cui il cinema interpreta la memoria, tanto individuale quanto collettiva. Anzi, proprio nell’incontro fra il ricordo e la sua riformulazione, la scrittura del Novecento scopre un suo modo di essere cinematografica. Nei testi che danno forma a questo percorso il lettore troverà allusioni e riferimenti al proprio bagaglio d’esperienza in sala, in un dialogo con lo schermo che non sembra conoscere pause, anche in un’era post-cinema, come la nostra potrebbe già definirsi.

Vincenzo Maggitti, (Susa, prov. di Torino, 1965) si è laureato in Lingue e Letterature straniere presso l’Università di Pescara. È lettore di lingua italiana presso l'Università di Stoccolma. Dottore di ricerca in letterature comparate, ha pubblicato articoli su diverse riviste (Merope, Letterature d’America, Contemporanea, Ácoma) e ha partecipato a conferenze internazionali sul rapporto fra cinema e letteratura ("Narrating the film" - XII International Film Studies Conference di Udine, 8-9 Marzo 2005; American Literature Association Annual Conference, San Francisco, 27-30 Maggio 2004).

Presentazione: Lo schermo fra le righe (Giovedì 11 settembre ore 21.00)

Associazione Culturale LIBRIDINE

giovedì 11 settembre ore 21.00
presso Enoteca “I sapori della terra” (via Porta Pescara - Chieti)

PRESENTAZIONE DEL LIBRO

Lo schermo fra le righe
cinema e letteratura del Novecento

di Vincenzo Maggitti
Liguori editore

introduce prof.ssa Tonita di Nisio

interviene l’autore

Il racconto cinematografico è una categoria letteraria che si muove incerta e indefinita, anche temporalmente, tra l’appartenenza tematica alle storie di cinema, in cui si narra di attori e registi come personaggi di un nuovo universo fittizio, e la presenza di tecniche narrative in cui la penna si muove come una macchina da presa.
In questo saggio l’autore ricostruisce per la prima volta il percorso di un cinema mentale che abita la letteratura del Novecento, dove la pagina diventa lo spazio di uno schermo inventato. Gli scrittori interessati da questa prospettiva (da De Amicis a Delmore Schwartz, da Nabokov a Manuel Puig) coprono l’arco dell’intero ventesimo secolo, e si muovono in un contesto transnazionale di cui il cinema interpreta la memoria, tanto individuale quanto collettiva. Anzi, proprio nell’incontro fra il ricordo e la sua riformulazione, la scrittura del Novecento scopre un suo modo di essere cinematografica. Nei testi che danno forma a questo percorso il lettore troverà allusioni e riferimenti al proprio bagaglio d’esperienza in sala, in un dialogo con lo schermo che non sembra conoscere pause, anche in un’era post-cinema, come la nostra potrebbe già definirsi.

Vincenzo Maggitti, (Susa, prov. di Torino, 1965) si è laureato in Lingue e Letterature straniere presso l’Università di Pescara. È lettore di lingua italiana presso l'Università di Stoccolma. Dottore di ricerca in letterature comparate, ha pubblicato articoli su diverse riviste (Merope, Letterature d’America, Contemporanea, Ácoma) e ha partecipato a conferenze internazionali sul rapporto fra cinema e letteratura ("Narrating the film" - XII International Film Studies Conference di Udine, 8-9 Marzo 2005; American Literature Association Annual Conference, San Francisco, 27-30 Maggio 2004).

lunedì 11 agosto 2008

Conversazioni di Bioetica: Tre incontri sulla Vita e sulla Scienza (Villamagna 18-20-22 Agosto)

Il Circolo di Bioetica Cattolica “S. Agostina Pietrantoni”
in collaborazione con il Comitato Verità e Vita

presentano


Conversazioni di Bioetica
Tre incontri sulla Vita e sulla Scienza



Lunedì 18 agosto 2008 - Ore 18:30
La Vita che nasce
L’embrione umano, l’aborto, la fecondazione artificiale.


Mercoledì 20 agosto 2008 - Ore 18:30
La Scienza e la Vita
Le cellule staminali, la manipolazione degli embrioni.


Venerdì 22 agosto 2008 - Ore 18:30
Alla fine della Vita
L’eutanasia, il testamento biologico, l’accanimento terapeutico.



Relatori

Avv. Massimo Micaletti
Docente Diritto Amministrativo Università di Chieti

Dott. Simone Guarnieri
Ricercatore Università di Chieti

Dott. Diego Di Girolamo
Docente Diritto del Lavoro Università di Chieti



Gli incontri sono aperti a tutti e si terranno a Villamagna presso il Centro giovanile “Carpe diem” in viale Regina Margherita

martedì 5 agosto 2008

Presentazione libri: SCOMPARSI A URBINO e JOY

A CHIETI, Giovedì 7 Agosto, Ore 19,00 sotto i Portici del Caffè Vittoria
La Libreria De Luca, Ottica Moderna De Simone e Consorzio Chieti Centro

A FARA FILIORUM PETRI, Venerdì 8 Agosto, Ore 21,00 in Piazza Mercato
La Pro Loco di Fara Filiorum Petri

invitano alla presentazione dei libri

Sonia Bucciarelli
Scomparsi a Urbino
Edizioni Tabula Fati
Sembra la sceneggiatura di un film noir in bianco e nero questo romanzo di Sonia Bucciarelli, giovanissima studentessa al suo esordio letterario. La location è una cupa e misteriosa Urbino universitaria, popolata di presenze inquietanti, perfetta persino nella scelta della fortezza di Albornoz come lugubre simbolo della città. La storia, a metà fra il romanzo nero e il giallo poliziesco, intercalata da improvvise incursioni filosofeggianti, interpreta bene la dimensione esistenziale di una generazione fragile, sospesa fra il timore del futuro e il disagio del presente.

Marina Crescenti
Joy
Fratelli Frilli Editori
Il passato che ritorna. Una cena tra vecchi amici, tutti accomunati dalla giovane età e da una morbosa passione per il mondo della musica, in particolare, per le note di un gruppo new wave degli anni '70-'80 - i Joy Division - edil suo cantante e paroliere Ian Curtis.
Un assassino che uccide le proprie vittime in circostanze misteriose, seguendo un macabro rituale. Un mondo surreale e criptico che ruota intorno al locale milanese Disorder. Troppe domande senza risposta. Tocca al vicecommissario della sezione omicidi - "Luc" Narducci - fare luce sugli omicidi per evitare altre vittime; ma l'assassino ha capito: semina ingannevoli tracce e sparisce proprio quando tutti sono certi di averlo finalmente incastrato la sua identità resterà in bilico fino alle ultime pagine, ovvero, fino al colpo di scena che sancirà l’epilogo della vicenda.

venerdì 1 agosto 2008

Presentazione del libro "1968 - Storia degli eventi e delle idee che hanno cambiato il mondo" (Bomba, domenica 3 agosto, ore 16,30)


L'Associazione Identità Regionale vi invita alla presentazione del libro "1968 - Storia degli eventi e delle idee che hanno cambiato il mondo", scritto da Pucci Cipriani e Francesco Agnoli per le Edizioni Fede & Cultura. L'iniziativa si terrà Domenica 3 Agosto a Bomba (Ch), presso la Sala "San Mauro" del Museo Etnologico, con inizio alle ore 16:30. Interverranno il co-autore dott. Pucci Cipriani, il dirigente dell'Associazione prof. Andrea Asciuti ed il senatore Fabrizio Di Stefano.

Gli Autori:

Francesco Agnoli vive ed insegna a Trento. Collabora a Il Foglio, Avvenire, e alla rivista "Il Timone". Ha pubblicato: “La Liturgia Tradizionale”, “La filosofia della luce: dal Big bang alle cattedrali”, “La fecondazione artificiale”, “Conoscere il Novecento. La storia e le idee", “Dio questo sconosciuto” e “Santi e rivoluzionari”. Collabora da anni a Radio Maria e al sito www.libertaepersona.org.

Pucci Cipriani è stato vaticanista del settimanale “Candido” ed è attualmente collaboratore de "Il Giornale", edizione della Toscana; ha pubblicato “Memorie di un conservatore toscano” (Controrivoluzione, Firenze, 2006) e “La fedelissima Civitella Del Tronto” (Nuova Italia-Abruzzo, 2007). Dirige il periodico “Controrivoluzione” e organizza gli annuali convegni tradizionalisti di Civitella del Tronto.